Cenere

CENERE

8 e 9 Giugno 2024
di Fausto Mattia Marino e Ines Sirianni

Progetto fotografico e corporeo-performativo realizzato grazie a video-proiezioni, installazioni e immagini fotografiche di Fausto Mattia Marino e Ines Sirianni in collaborazione con Gianni Di Milia.

Dopo gli incendi che nell’agosto 2021 hanno colpito la Calabria, è nato un progetto fotografico e performativo-corporeo: “Cenere”.
La ricerca intende soffermarsi sul rapporto corpo-terra, natura-affettività.
Abbiamo camminato tra i luoghi inceneriti, tra il fumo e i resti -naturali ed antropici-.

Il fotografo Fausto Mattia Marino coglie i momenti chiave del percorso, utilizzando sequenze temporali e inquadrature con richiami iconici.
La ricerca del dettaglio si alterna ad una visione di insieme tra corpo-natura, che manifesta il contatto perpetuo, a tratti carnale, con la terra e il suo essere lacerata dagli incendi.

Nell’attraversamento dello spazio, la performer Ines Sirianni cinge gli alberi: il tocco come preghiera, empatia, benedizione.
Si immerge, in metamorfosi e in mimesi con le radici.
Usa legna per attuare gesti iconografici.
Il contatto genera gesti iconografici: eikonographía, nel senso di eikón -ónos ‘immagine’ e -graphía‘- grafia, laddove grafia è sul/nel corpo.
Il velo del lutto diventa anche quello dell’indicibile, della cruda verità.

Non abbiamo pretese, se non quella della compassione.
Patire con.
Sentire ciò che ha provato la nostra terra.
Siamo luoghi, perché il luogo è identitario del corpo e viceversa.
Da questo, in questo ecosistema, radice esterna e anima personale, esprimiamo la possibilità dell’esserci: rigenerare Presenza.